Vuoi veramente che quest’anno sia migliore? Come convinci la tua cliente a spendere per i tuoi servizi ripetutamente?

cliente-idealeEssere titolari di salone oggi nel 2015 e svolgere la professione di parrucchiere è sempre più competitivo, impegnativo e difficile. Buon 2015 a tutti!

Se solo pochi anni fa tutto andava bene perché tutto andava bene in ogni settore, è con il presentarsi della cosiddetta crisi che i servizi tradizionali sono quotidianamente messi in discussione dai clienti, paragonati ad altri simili, valutati ed eliminati dalla scelta di acquisto dei clienti se non danno il RISULTATO atteso e promesso.

Pensiamo ad un settore apparentemente in crisi, quello immobiliare.

Chi faceva case solo pochi anni fa è stato costretto dalle normative e da un mercato sempre più rarefatto, a costruire elevando gli standard qualitativi: se prima bastava tirare su quattro muri e allegare un capitolato composto di materiali medio bassi (ovvero tutte le finiture incluse nel prezzo: materiale degli infissi, colore dei muri, materiale del tipo di pavimentazione, finiture varie); oggi per vendere una casa, la classe A+++ è un requisito minimo.

Che sia una villetta bifamiliare o che sia un appartamentino condominiale, elevate finiture e capitolati una volta non accessibili a tutti sono oggi la base di partenza, il requisito minimo per stare sul mercato.

Le case standard non si vendono più con la facilità di una volta e hanno un mercato ristretto dato che chi compra casa oggi, trova qualità al giusto prezzo! Oggi anche il monolocale in centro storico, se non ha ricevuto la giusta classificazione o ri-classificazione a seguito ri-strutturazione che lo identifica come un immobile premium, non vende.

Ecco perché oggi essere bravi manualmente, essere gentili, saper accogliere il cliente, saper fare la giusta consulenza colore e proporre servizi di mantenimento a casa gestendo i servizi con fornitori di qualità, sono requisiti minimi per stare sul mercato del parrucchiere senza tuttavia avere comunque la certezza di prosperare secondo le aspettative, in un mercato molto competitivo e saturo di concorrenti.

Sei pienamente soddisfatta/o del numero dei tuoi clienti? Sicuramente vorresti riempire l’agenda settimanale come se fosse sempre venerdì o sabato!

Sei pienamente soddisfatta/o dei servizi che comprano nel tuo salone? Probabilmente subisci ancora l’imposizione di certe clienti, terrorizzata/o che non vengano più nel tuo salone senza sapere come sostituirle con clienti più propense alla spesa!

Produci un utile a fine anno che ti gratifica e ti soddisfa anche in termini di clientela? Anche tu rincorri una bolletta dopo l’altra pagandoti per ultima/o se avanza qualcosa dopo aver tirato fuori le tredicesime dei collaboratori!

Le stesse domande potrebbero essere riformulate sotto un punto di vista diverso, meno economico e più artigianale e poste in riferimento alla tua clientela, a come la consideri e a come la percepisci, la vivi, quali emozioni ti dà.

Potresti definire la tua clientela di fascia alta?

Sei competitivo come salone nella tua zona o non più competitivo, sorpassato  o affiancato da un concorrente in particolare?

Ti senti predatore o preda della tua clientela?

Sento già i tuoi commenti stizziti e il tuo animo leso dal “vil denaro”… trovi che questo articolo spinga troppo sull’aspetto economico? So perfettamente che se hai scelto di fare questo lavoro è per la combinazione di questi quattro motivi:

– la tua passione nello svolgere questa attività sempre moderna perché si rinnova seguendo le tendenze e la moda;

– la tua soddisfazione nel donare alle tue clienti benessere tramite i tuoi servizi con i quali le fai sentire più belle, più presentabili, ringiovanite;

– l’aspetto manuale e altamente personalizzabile, artigianale appunto, della professione che ti permette di esprimerti per come sei senza essere legata/o eccessivamente a monotonie e ripetizioni della vita industriale e moderna;

– l’aspetto pratico di potersi mantenere economicamente tramite qualcosa che ami fare quotidianamente;

C’è un problema!

A prescindere da quale sia la tua scala di priorità rispetto a queste quattro motivazioni, le puoi coltivare e sviluppare tutte solo soddisfacendo l’ultima da me citata ovvero il mantenimento economico tuo e del tuo salone.

IL TUO RISULTATO ECONOMICO NON TI SODDISFA? ECCO LA DURA VERITA’:

Se NON produci abbastanza risorse economiche non puoi andare a prendere la moda aggiornandoti per portarla nel tuo salone.

Se NON produci abbastanza risorse economiche non potrai offrire alla tue clienti il benessere che hai in mente per loro perché non ce l’hai tu per prima/o e il tuo salone non può permetterselo.

Se NON produci abbastanza risorse economiche non puoi comprare i migliori servizi del mercato o quelli innovativi, devi tagliare qualità e prezzi.

Se NON produci abbastanza risorse economiche non puoi far fronte alle spese per avere un salone sempre rinnovato e aggiornato.

Se NON produci abbastanza risorse economiche non potrai semplicemente mantenere in ATTIVO il tuo sogno, né TRASMETTERLO.

Che ti piaccia oppure no, che tu lo ritenga giusto o sbagliato, che tu pensi sia etico o meno, se il tuo salone non è in grado di prosperare economicamente (hai pochi clienti e non tutti i giorni della settimana, hai clienti che spendono poco, hai clienti che non parlano di te o del tuo salone, hai clienti che scelgono cosa e quanto comprare nel tuo salone) presto o tardi ti impedirà, creandoti difficoltà economiche, di coltivare tutte le “altre” motivazioni che ti hanno spinta/o a fare questo lavoro.

Quello che più semplicemente voglio dirti è che oggi la passione non basta più da sola, serve anche un buon riscontro economico che ti permetta di gestire adeguatamente tutti quei costi che alzandosi hanno ridotto il margine ai tuoi servizi:

  • è aumentata la pressione tributaria e le tasse in genere (adeguamenti IVA, tasse sui rifiuti, lo studio di settore che ti rende un “presunto evasore”, ecc.)
  • è aumentato il costo del lavoro (contributi, INPS, TFR, commercialista, ecc.)
  • è aumentato il costo di gestione del salone (affitto, condominio, riscaldamento, acqua, luce, ecc.)

IN CHE MODO UN “SISTEMA COLORE” PUO’ RICHIAMARE IL GIUSTO CLIENTE PORTANDOLO A SPENDERE NEL TUO SALONE E RENDERTI INATTACCABILE DALLA CRISI

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Dai uno sguardo veloce al mercato, confrontati con i tuoi amici che hanno un negozio e del personale ma fanno altri lavori e chiedi in che modo fanno quadrare i loro conti.

I bar non guadagnano più con i caffè – guadagnano con i prodotti aggiunti (gomme, caramelle, scatole di cioccolatini, pasticceria, piccola ristorazione ecc)

Le concessionarie hanno i margini di guadagno erosi sulla vendita di auto – guadagnano dall’assistenza, dall’officina, dalla vendita di assicurazioni.

Le farmacie subiscono i tagli del sistema sanitario – guadagnano con i para-farmaci con gli accessori e i cosmetici.

Quali servizi o prodotti aggiunti ti permette di offrire e fa acquistare alla cliente il tuo attuale colore?

Ti ripeto la domanda: quali servizi o prodotti aggiunti ti permette di offrire e fa acquistare alla cliente il tuo attuale colore in salone?

Se non hai o non ti doti di un “sistema colore” che ti permetta di sviluppare le potenzialità di acquisto delle tue clienti attirandone contemporaneamente di nuove, rischi seriamente di essere e rimanere un idealista a corto di risorse economiche per trasmettere tramite servizi e passione quello che senti.

Vuoi riuscire a trasmettere la tua passione e i tuoi valori? La tua bravura non basterà: aumenta il tuoi margini e fai in modo che le tue clienti – anche se di poco – acquistino di più e come dici tu.

Perché dovresti dotarti proprio del mio “sistema colore”?

Perché la fidelizzazione della clientela è data nel mercato di oggi dalla diversificazione dei servizi e dalla frequenza con la quale questi servizi vengono acquistati (e quindi proposti) nel tuo salone: questo deve essere realizzato al giusto prezzo, con le giuste motivazioni, con le giuste tempistiche e comunicato con un nuovo linguaggio.

Già lo fai? Sicura/o? oppure ti succede qualcosa di simile:

– cumuli i servizi colore che hai attualmente in salone sulla ricevuta della tua cliente e vedi realizzarsi il tuo peggior incubo, le clienti volano via perché sei troppo cara/o; quindi meglio non esagerare con gli importi sulla ricevuta meglio aspettare che la crisi passi e stai ferma/o

– chiedi e proponi alle clienti di fare più passaggi presso il tuo salone per il mantenimento del loro colore e il benessere di cute e stelo e ricevi dei cortesi NO perché stai chiedendo loro di spendere di più senza la giusta motivazione;

– proponi alle clienti servizi colore aggiuntivi che siano i riflessanti attualmente in commercio o i fugaci pigmenti pronti che comprano per farti un favore solo la prima volta, dopodiché seguono i cortesi NO e i tuoi acquisti diventano rimanenze di magazzino improduttive (tranne che per gli studi di settore);

– il risultato è frustrazione dovuta alle bollette in scadenza che paghi a scapito del tuo stipendio, avendo in magazzino colori che non proponi e non vendi perché non mantengono quello che tu vorresti promettere alle tue clienti e spesso diventano solo “correzioni” colore che ti fai pagare meno di una crema!!

Se vuoi RISULTATI, dato che il tuo lavoro è dare a tua volta risultati, devi avere un “sistema colore” che ti permetta di ottenerli gradualmente e che ti porti alla fidelizzazione totale della clientela trasformandola o riciclandola da clientela standard a clientela premium.

Come fare questo? Abbandonando i limiti comprati nel tuo ultimo ordine colore, accettando un cambio di pelle pro-sopravvivenza e attuando – passo dopo passo – un “sistema colore” collaudato da oltre 60 anni dai migliori coloristi di tutto il mondo che mantenga le tue promesse di RISULTATO portando le tue clienti dentro un “sistema colore” che vogliono assolutamente avere in testa – comprandolo da te!

Se stai facendo corsi di marketing o frequenti coach motivazionali, accertati che sappiano di cosa stanno parlando. Sono persone di successo ottenuto con il loro sistema di vendita? O sono arrivati nel tuo salone tramite un fornitore? In tal caso accendi un allarme, non ti diranno tutta la verità…

Continuerai a diluire l’impatto chimico sulla struttura dei capelli delle tue clienti? o vuoi dotarti di un “sistema colore” predisposto a dare parità di diritti tra lunghezze e punte?

Ricordati che qualsiasi vendita tu faccia (e lo sai bene perché tu per prima/o hai comprato credendo a una cosa e trovandone invece un’altra più di una volta) che qualsiasi comunicazione marketing tu possa studiare, il RISULTATO tangibile è il tuo destino e ciò che fa concretamente la differenza tra il tuo successo e la tua precarietà.

Prima di farti riempire il magazzino da una confidenza eccessiva valuta la proposta start-up, riservata ai soli iscritti al blog!

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