“Nel 2022, 9 su 10 parrucchieri erano stressati e oberati. Ecco da dove arriva gran parte della pressione che senti…

Si certo, sono pensieri le tasse, il bilanciamento del listino prezzi, la ricerca (drammatica) del personale e la sua formazione!

Si certo, sono pensieri il dover smussare tutti gli errori che hai appreso dal tuo primo titolare!

Si certo, sono pensieri il dover pensare e iniziare la comunicazione interna ed esterna, gestire e saper leggere i numeri, proteggersi dalle mille fake news del mercato che ti vorrebbe vendere di tutto e di più!

Ma da dove arriva veramente tutta la pressione che, anche se non vuoi e fai yoga tutte le mattine in un prato verde ricoperto di rugiada al canto degli uccellini, ti senti comunque addosso?

Analizzando sociologicamente la percezione esterna dei parrucchieri e delle parrucchieri nella nostra società, possiamo dividere l’analisi in tre distinte ambizioni che ti riguardano molto da vicino: artistico, imprenditoriale e personale.

Sono anche questi tre aspetti che ti fanno sentire come uno scalatore o una scalatrice che deve superare il sesto grado, e ti senti sempre li appeso o appesa, il bello è che ce la fai, ma è estremamente faticoso, poco confortevole e compromette la tua qualità di vita.

  1. Dal Punto di Vista Artistico :
    • Riconoscimento Artistico : Molti ti vedi (perché vedi i parrucchieri) come veri e propri artisti. Questa percezione è accentuata dalla continua evoluzione delle tendenze, dalla personalizzazione dei tagli e dalla capacità di trasformare una visione in realtà attraverso la tua abilità manuale.
    • Influenza Culturale : Con l’emergere di celebrità, influencer e la cultura pop, l’arte della coiffure ha assunto un ruolo centrale nella definizione dell’estetica contemporanea. Questo ha contribuito ad elevarti al rango di “creatore di tendenze”.
    • Variazione nella Valutazione : Nonostante la riconoscenza dell’abilità artistica, esiste una variazione nella valutazione. Mentre alcuni possono vedere il colore e l’acconciatura come una pura forma d’arte, altri potrebbero percepire come “meno seria” rispetto ad altre forme d’arte come la pittura o la scultura.
  2. Dal Punto di Vista Imprenditoriale :
    • Apprezzamento dell’Imprenditorialità : La gestione di un salone non è solo un’arte, ma anche un business. Molti riconoscono le sfide imprenditoriali che devono affrontare, dalla gestione del personale alla soddisfazione dei clienti, alla logistica del lavoro.
    • Stereotipi di Genere : La tua professione come parrucchiere o parrucchiera, in particolare per le donne, può a volte essere vista come “meno seria” o “meno impresa” a causa di stereotipi di genere radicati. Tuttavia, come dimostrato da alcuni proprietari di saloni di successo, queste percezioni sono infondate ma essendo questo successo legato anche ad un “apparire” è imputato solo ad una minoranza della quale – anche se il tuo salone con tutti gli sforzi che fai va bene – tu non fai parte. 
    • Variazione nella Percezione : Ci può essere una differenza nella percezione tra i saloni “di quartiere” e quelli di “alta gamma”. Quest’ultimo potrebbe essere visto come più professionale o di successo, sebbene non sia necessariamente vero.
  3. Dal Punto di Vista Personale :
    • Il Parrucchiere come Confidente : Come titolare di salone questo ti è molto chiaro da tempo, per molti, sei una figura di fiducia, un o una confidente a cui si raccontano storie personali. Ciò può portare a un profondo legame emotivo tra il cliente e te.
    • Percezione Sociale : A livello sociologico, alcuni potrebbero percepire la tua professione come meno “prestigiosa” rispetto ad altre. Tuttavia, per molti tuoi clienti, il valore e l’importanza di te come “un buon parrucchiere” sono inestimabili, non solo per la qualità del servizio offerto ma anche per l’esperienza interpersonale. 
    • Dedizione e Passione : Spesso, la tua dedizione e la tua passione sono evidenti. Questo può portare a un’ammirazione per la tua capacità di connettersi con i clienti e di esprimere la tua creatività attraverso il tuo lavoro.

In sintesi, la percezione esterna dei parrucchieri e delle parrucchieri è complessa e multifaccettata. La società ti vede attraverso lenti diverse, riconoscendo sia la tua abilità artistica sia le sfide imprenditoriali, mentre allo stesso tempo apprezzano la connessione personale unica che offre.

Quanto impatta tutto questo, che tu lo voglia o no, sul tuo vissuto quotidiano? Quanto impatta sulla tua qualità di vita? 

Nel tessuto socio-culturale contemporaneo, il tuo ruolo si è evoluto da una semplice professione manuale a una figura centrale nella definizione dell’identità e dell’estetica personale.

Come titolare di salone, in particolare, ti trovi all’intersezione tra l’arte, l’imprenditorialità e la dimensione sociale. Da questa posizione unica emergono aspettative e paure specifiche che vengono influenzate dalla percezione pubblica della professione e dalle tue personali esperienze e aspirazioni come titolare di salone.

Queste le “pressioni sociali” che, inconsciamente, si sommano a quelle che tu già conosci e dai per scontate e che determinano aspettative e paure influenzando la tua qualità di vita :

Aspettativo

  1. Eccellenza Professionale : Come titolare del salone, ti aspetti di fornire un servizio di alta qualità che sia riconosciuto e apprezzato dai tuoi clienti. Questa eccellenza non riguarda solo la competenza tecnica, ma anche l’abilità di anticipare e adattarsi alle tendenze emergenti.
  2. Crescita Economica e Stabilità : L’uso principale è di vedere il tuo salone crescere e prosperare. Ciò implica una clientela costante, dipendenti soddisfatti e una gestione finanziaria sostenibile.
  3. Riconoscimento Sociale : Date le sfide imprenditoriali e creative affrontate speri di essere vista o visto come professionista competente e artista nel tuo campo, ricevendo riconoscimento e rispetto sia da colleghi che dai clienti.

Paura :

  1. Instabilità Finanziaria : La natura altamente competitiva del settore può causare preoccupazioni riguardo la stabilità finanziaria, soprattutto in periodi di crisi economica o di mutevoli tendenze di mercato e oggi l’ricerca corre. La incasserai tu o i tuoi clienti? Perderai clienti?
  2. Perdita di Clienti : La fedeltà dei clienti, essendo cruciale, può essere volubile. La paura che i clienti possano migrare verso concorrenti o nuovi trend rappresenta per te, che tu lo voglia o meno, una preoccupazione costante.
  3. Mancanza di Equilibrio Vita-Lavoro : C’è una tensione tra il tuo desiderio di dedicarsi pienamente al business e la tua necessità di trovare un equilibrio con la vita personale (qualsiasi persona tu sia una volta che deponi ciotole, pennelli, forbici e phon! !).
  4. Gestione del Personale : La difficoltà di formare, mantenere e motivare un team coeso è oggi una delle tue principali preoccupazioni. Trovare persone giovani (o parrucchieri fatti) che condividano la tua stessa passione e visione può essere molto impegnativo.
  5. Stereotipi e Percezione Pubblica : La tua professione, nonostante la sua importanza e complessità, può ancora essere sottovalutata o stereotipata in termini di serietà o valore economico. Questa influenza, inconsapevolmente e contro la tua volontà, negativamente la stima di sé e la percezione del proprio ruolo.

Insomma, navighi in un mare di aspettative e paure che sono intrinsecamente legate alla percezione pubblica della tua professione, alle sfide imprenditoriali e alle tue aspirazioni personali.

L’equilibrio tra queste componenti determina non solo il successo del tuo business, ma anche il tuo benessere personale e la realizzazione dei tuoi obiettivi di vita.

In un mondo in continua evoluzione, dove la personalizzazione e l’identità giocano un ruolo chiave, ti trovi al centro di una complessa rete di interazioni sociali, economiche e culturali.

Mettere al centro la tua qualità di vita come persona è l’unico elemento veramente differenziante in questo mercato. Venire?

Lo vuoi veramente sapere?

Contattami! 

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