I pompieri stanno arrivando nel tuo salone perchè hai appiccato il fuoco!?!

Se senti la sirena avvicinarsi al tuo salone, forse i vigili del fuoco stanno arrivando proprio da te, per spegnere l’incendio che hai appiccato sulla testa della tua cliente!?!

No! Non commettere l’errore di pensare che la cosa non ti riguarda, e non parlo solo di colorimetria!

Forse alcune delle tue clienti non hanno mai avuto il coraggio di dirtelo ma uscendo dal tuo salone sono corse ai ripari per il disagio che hai provocato proprio TU.

Una cliente di un tuo collega che aveva scelto una tabella colori capelli biondi e durante il servizio ha riferito fortissimi bruciori alla testa mentre era in posa con un prodotto schiarente, eh… siamo ancora a questo si! SIGH!!

Quante cose le clienti ti dicono e quante invece NON TI DICONO e spariscono semplicemente?

Questa cliente ha descritto che la testa ha iniziato a sobbollire, mamma che bruciore! Si è sentita tanti piccoli, insistenti, continui, crescenti pizzicorii che le hanno creato moltissimo disagio e ha pensato: colori parrucchieri!

Certo questo è l’esempio estremo ma quante volte capita che:

  • la cliente si lava i capelli appena torna a casa perchè non le è piaciuta la tua messa in piega?
  • la cliente si pente del colore che ha fatto?
  • la cliente si desiderava un poco più chiara? un poco più scura?
  • la cliente si immaginava un risultato leggermente più freddo? appena più ramata?
  • la cliente voleva la frangetta fino a qui… e magari hai già accorciato troppo…!?
  • potrei continuare ma so che hai perfettamente compreso di cosa sto parlando

Ti sei mai chiesto/a se la stessa cosa sia mai successa ad una delle tue clienti senza che lei te lo dicesse?

Beh! Se non l’hai fatto, è bene che tu inizi a porti qualche domanda! Chissà quante volte è capitato, senza che tu te ne accorgessi e senza che la cliente te lo dicesse.

Pensi mai, ad esempio, a come mai QUELLA cliente non si vede più ed è sparita senza dirti niente? Eppure non hai visto il suo necrologio…

E se ti stai chiedendo:

  • se è capitato, perché non me lo ha detto?
  • se non me lo ha detto, allora non è mai capitato?
  • se capita ma non me lo dice, come faccio a saperlo?

Allora ti do’ un consiglio (anzi te ne do’ 6!):
    non dare per scontato che non succeda anche alle tue clienti, non dipende dalla tua bravura artigianale ma fa parte della tua professionalità nella scelta del fornitore e del giusto servizio;

    non aspettare che siano loro a dirtelo, a volte ci si vergogna, si teme di passare per psicopatiche, non tutte le clienti sono come quella che ne ha sempre una!

     non lasciare che escano dal tuo salone senza avertelo detto, per raccontarlo poi alla prima conoscente che incontrano per strada senza il tuo intervento!

Prova invece:

    a ricavare il giusto tempo tra un appuntamento e l’altro e ASCOLTARE la tua cliente durante la CONSULENZA e poi chiedere alla tua cliente se va tutto bene, ad esempio durante la posa;

    a fare in modo che le tue lavoranti, senza essere pressanti, osservino il comportamento della cliente, ad esempio durante la posa, potendo intervenire anticipando disagi e mostrando cura ed attenzione;

      a stilare un codice comportamentale da applicare in salone e da seguire da quando la tua cliente entra nel salone: una serie di accorgimenti e attenzioni, daranno l’impressione di un salone DIVERSO, più confortevole e professionale di quanto sei già.

Sicuramente vorresti il salone pieno di clienti TARGET che spendono e ti seguono sempre in tutto quello che proponi loro! Ok parti da queste considerazioni:

La cliente che SCEGLIE il tuo salone, adora sentirsi coccolata, avere la sensazione di essere UNICA, ama pensare che le cure che tu e le tue lavoranti le rivolgete siano un PRIVILEGIO destinato SOLO a lei.

La tua cliente media probabilmente passa da te una-due volte al mese, dedicando una parte importante del suo stipendio alla cura dei suoi capelli. Decide di spenderli da te perché ti considera una VERA PROFESSIONISTA, perché sa che la ascolti (in merito alle esigenze capelli) e comprendi realizzandole tutte le sue richieste colore.

SE STAI PENSANDO CHE MOLTE CLIENTI TI DICONO: “fai tu!” ecco non sto parlando di quelle clienti: togliti il vizio di escludere un approccio diverso dal tuo metodo attuale senza mai metterlo in discussione utilizzando ancoraggi a poppa e anche a prua pur rimanendo nel tuo porto sicuro!

Il tempo che la cliente trascorre nel tuo salone è molto PREZIOSO, e non esiste sensazione peggiore per una cliente che sentirsi trascurata o non ricevere le domande che la fanno sentire bene. Una cliente trascurata è una cliente persa! Soprattutto se è una cliente TARGET e tu non l’hai ancora riconosciuta come tale.

Oggi la valutazione che le clienti colore danno di te, del tuo staff e del tuo salone non si basa solo sulla tua preparazione, sullo storico dei tuoi corsi taglio e piega, sull’estetica e il design del tuo salone (ATTENZIONE! Non ho detto che non sono aspetti FONDAMENTALI! Ma non sono le uniche cose di cui tener conto).

La scelta di un “sistema colore” meno aggressivo e più attento alle composizioni chimiche delle tue soluzioni giornaliere e i servizi salone, lo studio del capello e della pelle della tua cliente, l’attenzione al suo benessere sono aspetti altrettanto indispensabili da cui non puoi prescindere.

La consulenza, e il tempo tra un appuntamento e l’altro per poterla fare come si deve anche il venerdì e il sabato sono fondamentali per sviluppare la spesa delle tue clienti e realizzare la tua Passione Ripagata, questo è il tuo concorso per parrucchieri 2017!!

La lavorante stufa di timbrare il cartellino nel tuo salone perché non condivide la tua filosofia aziendale, non può permettersi di mettere le cartine sulle ciocche delle clienti, avendo un’espressione tra l’angosciato e il catatonico.

Anche il suo atteggiamento (che dallo specchio del tuo salone la cliente vede!!!) fa parte dell’esperienza sensoriale e del viaggio emozionale della potenziale Cliente Target.

  • rivedi attentamente il comportamento delle lavoranti (e il tuo!);
  • inizia a porre domande alla tua cliente su come si stia trovando;
  • ricorda che andare dal parrucchiere, non è solo questione di phon;
  • metti da parte certe cattive abitudini e crea un vademecum per un’esperienza eccellente.

Pochi piccoli accorgimenti, cambieranno radicalmente il livello di piacere nell’entrare del tuo salone… e soprattutto nell’uscirne!

Solo tu puoi fare questo lavoro, non cadere nel tranello teso al parrucchiere pigro!

Molti ti si presenteranno con una soluzione pronta che tu pagherai cara e amara… se non riuscirai a personalizzarla su te stessa.

Preferisci la cliente che ti chiede il “solito colore”?

O sei in grado di ascoltare le sue esigenze e proporle il giusto “cambio colore”?

Dipende solo da te e dal “sistema colore” che hai costruito o ti hanno aiutato a costruire in questi anni di duro lavoro e formazione. Se i risultati ti soddisfano al 100% stai ripagando la tua passione e non senti la fatica.

Hai solo una vita e hai scelto di ESSERE un ARTIGIANO! Meriti di coltivare la tua Passione Ripagandola come ti spetta.

Se non è questa la situazione che stai vivendo e sai che puoi fare molto di più, sappi che non bastano solo semplici riflessanti professionali per capelli, spesso è l’approccio colore che devi modificare, smettendo di delegare a terzi il risultato colore e dotandoti di un “sistema colore” che ti riporti nella tua zona di comfort, quella del colorista!

Hai voglia di scoprire di più? Contattaci!

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