Come il colore può crearti o risolverti problemi di tipo economico

Se anche tu hai uno, o più di uno dei seguenti, ti consiglio vivamente di leggere questo articolo:

–        Le tue bionde hanno capelli molto sfruttati

–        Spesso dopo avere fatto un biondo per più di una colorazione, poi proponi un taglio più alla moda per togliere le punte oramai andate

–        Decolori ancora a 40 volumi ma hai sentito che alcuni tuoi colleghi non lo fanno più da tempo raggiungendo comunque la schiaritura desiderata

–        Hai problematiche nell’utilizzo dei super schiarenti e il tuo attuale fornitore magari li ha dovuti ritirare dal mercato

–        Hai problematiche con i super schiarenti perché è complicato determinare il biondo in schiaritura

–        Hai problematiche con i super schiarenti perché le schiariture rimangono comunque calde / gialle

–        La maggior parte del tuo fatturato colore lo sviluppi solo nella copertura dei capelli bianchi

–        Ti ritrovi a non proporre certi servizi che le clienti ti chiedono, per non sfruttare troppo i loro capelli, ma ti piacerebbe poter esaudire sempre i loro desideri

E se contemporaneamente ti capita di fare queste 4 considerazioni:

–        Fai fatica ad alzare il listino colore

–        Hai qualche passaggio in meno

–        Hai problematiche nella gestione dei lavoranti

–        I costi fissi  (tutti quei costi che comunque devi sostenere a prescindere da quanti clienti entrano nel tuo salone) stanno diventando un problema

La situazione, vista così in modo molto crudo, sembrerebbe di difficile gestione: ho appena fatto il quadro di un salone che forse sta per chiudere o che per tutti questi motivi lo ha gia’ fatto. In realtà sono problematiche comuni, magari non tutte assieme, a molti tuoi colleghi. Sono sopportabili e gestibili fino a che si combinano tra loro nell’ordine di due massimo tre: rompono molto di più i “cabasisi” quando si presentano assieme e con frequenza.

Niente paura! Spesso in molti aspetti della vita, da quelli sportivi a quelli personali e professionali, le cose che funzionano di più sono le cose semplici. Ovvero la verità, che paga sempre, e la calma nell’affrontare le problematiche una alla volta. Con intensità certo e non con frenesia o compulsione. Quindi la cosa da fare in primis è tornare alle cose semplici, fare un passo indietro e ricominciare dai fondamentali.

Il rugby è uno sport complicato da vedere ed anche da giocare. E’ l’unico sport al mondo nel quale per andare avanti devi passare la palla indietro dando, in teoria, un vantaggio enorme al tuo avversario: il passaggio in avanti è punito con una sanzione a tuo svantaggio.

Eppure lo scopo del gioco è fare meta, e la meta è come sempre davanti a te, quindi se vuoi raggiungere la tua meta e hai uno di questi problemi ti chiedo da rugbista di fare un passo indietro assieme per rivedere le cose semplici, come in realtà sono sempre state.

Se continuerai a seguirmi sul blog ti spieghero’ anche chi le mescola continuamente e il perche’. Ti svelero’ un complotto segreto del quale magari anche tu fai parte inconsapevolmente.

Partiamo dalle problematiche legate al colore. Come sai, frequentando il mio blog, è la mia specialità e quindi vado subito al dunque. Ti anticipo che i 4 problemi che spesso si presentano contemporaneamente a quelli che hai sul colore, li risolverò in quattro righe molto veloci alla fine del mio articolo per il semplice fatto che non sono il focus principale se hai anche delle problematiche colore.

Per semplicità di comprensione tra me e te vorrei che considerassimo le problematiche sopra descritte – quelle riguardanti il colore – per categorie, reimpostando e guardando il mondo colore sotto un aspetto più semplice, quasi elementare.

Diciamo che se sei d’accordo – e lo sarai per forza perché non stiamo parlando direttamente ma stai leggendo, che cretino sono eh!? – definiamo il mondo colore in tre grandi categorie:

  1. IL SOLO TOGLI, tutto quello che riguarda la decolorazione
  2. IL TOGLI E METTI, tutto quello che riguarda la schiaritura, la copertura, il cambio di un colore
  3. IL SOLO METTI, tutto il mondo inerente alle “scuriture” ad esempio o alle naturalizzazioni

Queste tre categorie non sono altro che le categorie che da sempre, da quando hai deciso di intraprendere questa grande avventura che è il tuo mestiere di artigiano, studi sotto i più svariati aspetti. Approfondisci la tua conoscenza teorica rimpolpandola e sfruttandola quando sei nella pratica e hai i capelli di qualche tua cliente in mano.

Non sono altro che le categorie nelle quali puoi inserire tutte le operazioni che compi quotidianamente e che ti pagano la scuola dei ragazzi, la macchina più grande, il mutuo, il ristorante e la vacanza con l’amante… Ops! Come dico spesso è sempre solo una questione di cuore, come quando vai dallo specialista.

Sono categorie che semplificano quello che sai da sempre, quello che sanno tutti i tuoi colleghi da sempre, ovvero sono semplicemente questo:

Acido-Alcalino

però visto così

Acido-Alcalino-2

In base a questa considerazione sai benissimo cosa serve per risolvere le problematiche inerenti alle tre rispettive categorie.

  1. Quando STAI SOLO TOGLIENDO PIGMENTI non hai più una struttura di capello sano, soprattutto nelle lunghezze e punte maggiormente, che ti permetta di ottenere il risultato che la cliente ti ha chiesto. Colpa dei vuoti o dei “buchi” che l’ossidazione crea all’interno del capello

Potrebbero nascere in te dei limiti che ti dai o che dai alle tue clienti,      maggiormente nelle lunghezze e sulle punte. Noi veneti diciamo “sangue dai muri non se ne cava”!

Però c’e’ un problema: se stai solo togliendo, è improbabile che quella cliente voglia uscire gialla dal tuo salone: ti ha chiesto un biondo che sembri naturale e qui hai due possibilità:

a)   Sei talmente brava da dirottarla verso un altro colore più alla moda e pratico per te

b)   Finita la schiaritura sarai abile nella totalizzazione con il giusto contro colore ma comprometterai probabilmente comunque la struttura tornando a mettere colore. Si lo so che utilizzerai bassi volumi, ma non scappi dal togli e metti: diciamo che affondi poco il coltello ma sempre nella piaga sei.

Qual è il vero problema allora? Sono le tue conoscenze o sono gli strumenti e i mezzi che attualmente utilizzi per metterle in pratica ad avere dei limiti oggettivi? Oppure i casi impossibili capitano tutti nel tuo salone? Io credo che il tuo mercato non sia differente…

  1. Se quando STAI TOGLIENDO E METTENDO hai problemi di copertura dei bianchi, oppure si presentano barrature indesiderate, oppure capita che con una sovrapposizione il colore anziche’ apparire lucido si scurisce eccessivamente, diciamo sottrai lucentezza caricandolo troppo.

Potrebbe capitare anche che stai utilizzando una colorazione senza ammoniaca che alle prime colorazioni ha lasciato un buon capello alle clienti che stanno però tornando in salone con le lunghezze leggermente vetrificate.

Potrebbe essere il tuo caso che in presenza di capelli particolarmente corti, o normalmente, applichi il colore in radice per la copertura e poi pettini le lunghezze sempre con lo stesso colore: oppure porti la cliente al lavateste e dopo aver aggiunto acqua alla bacinella del colore avanzato pettini le lunghezze in modo più delicato.

Certo se il tuo listino prezzi per un colore è fermo al giorno della tua inaugurazione, e hai aperto cinque anni fa; oppure decidi i prezzi dei colori in base a quanto colore utilizzi e la cliente ha i capelli particolarmente lunghi ma non vuole spendere, torniamo al vecchio detto veneto che “sangue dai muri non se ne cava”.

Però c’e’ un problema: se stai togliendo e mettendo il minimo della copertura dei capelli bianchi deve essere garantito, poi qualsiasi colore tu abbia proposto alla cliente lei vuole uscire dal tuo salone come se con quel colore ci fosse nata, lo vuole che sembri naturale. Anche in questo caso hai diverse possibilità:

a)   Se hai problemi di copertura ridurrai la quantità di ossigeno per avere maggiore mordenzatura, il colore ovviamente non sarà naturale come desiderato ma più “verniciato”

b)   Se pettini le lunghezze con il colore ad ossidazione, ossidazione dopo ossidazione le stesse risulteranno molto sfruttate, non come una bionda ma nemmeno molto lontano: perdendo di lucentezza e struttura:

I.    Sbiadimento delle punte precoce

II.    Difficile gestione del crespo

III.    Asciugatura lenta

IV.    Capello sfibrato

V. Doppie punte

c)    Se hai problemi nel far spendere le tue clienti per i servizi che proponi: o sei in crisi con il tuo listino da troppo tempo troppo basso (in tal caso ti consiglio di scaricare la mia risorsa gratuita  e mettere immediatamente in pratica) o le clienti non riconoscono valore aggiunto ai servizi che proponi per cui non intendono pagarli. In tal caso la bella notizia e’ che non e’ colpa tua, ma del tuo attuale fornitore che ha dei limiti che non puo’ dirti.

  1. Se quando STAI SOLO METTENDO utilizzi ancora colore perché devi scurire, oppure stai solo mettendo sulle lunghezze e punte di una cliente che è passata per il calvario impietoso dei punti 1) e 2) ovvero stai lavorando su una cliente che ha la struttura con diverse sacche d’aria all’interno, il risultato colore potrebbe avere problematiche immediate (correggibili da te in salone) oppure, peggio ancora, potrebbe averne in termini di tenuta poco dopo il servizio (1 o 2 giorni o al primo lavaggio) e in questo caso per te sarebbero guai seri nei confronti di quello che si viene a creare nella testa della cliente in termini di valutazione della tua figura professionale.

Questa categoria presenta due problemi di fondo che non sono discutibili e che letti ora ti porteranno a due azioni dovute alla tua bruciante passione, sappi che entrambe le reazioni a me personalmente piacciono perché denotano appunto amore:

a)   Mi manderai a quel paese e chiuderai il blog d’impulso!

b)   Continuerai a leggere perché credi molto nel tuo lavoro e vuoi capire anche se, immediatamente, non condividi quello che sto dicendo

Allora quali sono questi due problemi? “QUALCUNO TI STA DELIBERATAMENTE MENTENDO, OPPURE ESISTE UN LIMITE SCENTIFICO/TECNICO NELLE COLORAZIONI CHE STAI UTILIZZANDO”.

QUALCUNO TI STA DELIBERATAMENTE MENTENDO.

Pinocchio

Quando parliamo della categoria nella quale tu STAI SOLAMENTE METTENDO c’è una considerazione di base da fare, una cosa che tu conosci bene per via del fatto che stiamo ragionando sui fondamentali, ti ricordi?, OK!

Se stai solamente mettendo non può esserci schiaritura, se ci fosse una schiaritura anche di mezzo tono, quindi impercettibile all’occhio della cliente che “legge” semplicemente un “tono su tono”, NON stai comunque SOLO METTENDO, QUINDI QUALCUNO TI HA DELIBERATAMENTE MENTITO.

ESISTE UN LIMITE SCENTIFICO/TECNICO NELLE COLORAZIONI CHE STAI UTILIZZANDO

Limite

Stiamo parlando sempre della categoria nella quale tu STAI SOLAMENTE METTENDO e abbiamo fatto una considerazione semplice e chiara riguardo una cosa che fa parte dei  fondamentali da sempre.

Se stai solamente mettendo non può esserci schiaritura e se ci fosse schiaritura anche di mezzo tono NON stai comunque SOLO METTENDO, e la bella novità è che comunque non è colpa tua! Per quanto orientata alla ricerca possa essere la tecnologia colore che utilizzi in questo momento nel tuo salone, se ottiene questo tipo di risultato in questa categoria, siamo ancora in presenza di un limite tecnico non superato e che per fortuna non dipende da te. Questo limite tecnico si presenta quando:

–        Le lunghezze non tengono quanto il colore di base (lascia stare ora le tecniche, un conto è se tu decidi di creare effetti luce particolari, un conto è l’aspetto fondamentale del quale stiamo discutendo ora)

–        Utilizzo questa categoria anche per fare delle leggere coperture (tanto copro lo stesso)

–        Ogni tanto c’è qualche viraggio inaspettato che ti tocca correggere immediatamente

–        Esce troppo verde / troppo giallo / troppo rosso

L’unica soluzione per risolvere immediatamente queste problematiche colore è quella di lavorare immediatamente nella struttura del capello, non perché io voglia appiopparti la mia linea curativa – che per altro, neanche a dirlo, è una bomba -, ma perché è l’unico modo che hai per ottenere i risultati colore che in questo momento non ti soddisfano.

I limiti nel colore che attualmente riscontri, sono dovuti a come reagisce il capello in base a quanti pigmenti sono rimasti al suo interno, a quanti e quali tu vai a metterci, quali vai a toglierci e quanto spazio vuoto resta.

Se non vuoi o non puoi permetteri il mio “sistema colore”, lavora molto sulla struttura del capello in termini di cercare di riportarlo in ogni tua operazione “indietro nel tempo verso la sua condizione naturale” – e se segui il blog sai come la penso -.

Non in termini di colorazione con la spremitura a freddo delle olive della mia amica Pina abruzzese, ma in base ai fondamentali della tua prima volta da parrucchiere, quando avevi ancora 14 anni!

Le tue clienti così vogliono sentirsi, adolescenti con i capelli lunghi e sani! Si può fare addirittura questo colorazione dopo colorazione? Guarda le testimonianze dei miei clienti, contattali e chiedi a loro se ne conosci qualcuno.

Ora veniamo alla risposta in merito alle 4 considerazioni economiche che come avrai capito, sono derivate, ovvero non dipendono da te, se hai problematiche sul colore che è il cuore del salone probabilmente ti trovi in presenza di queste considerazioni:

–        Fai fatica ad alzare il listino colore

–        Hai qualche passaggio in meno

–        Hai problematiche nella gestione dei lavoranti

–        I costi fissi  (tutti quei costi che comunque devi sostenere a prescindere da quanti clienti entrano) stanno diventando un problema

Risolvi le problematiche colore vendendo più servizi nel tempo che soddisfano le vere esigenze delle clienti, che possano fare in modo di riposizionarti nel mercato come colorista riconosciuta, che confermino nella tua zona di riferimento la tua fama o quello che vuoi diventare.

Crea i colori che le clienti ti richiedono secondo il tuo gusto personale senza condizionamenti o limiti colore che puo’ avere il tuo fornitore ma non puo’ dirteli e offri servizi colore altamente differenzianti e remunerativi per il tuo salone, in pochi mesi (dai 6 ai 9 mesi) otterrai la soluzione che stai cercando:

–        Potrai alzare il listino colore differenziando i servizi

–        Attirerai nuova clientela che coprirà i minori passaggi delle clienti (le quali nel frattempo compreranno qualche servizio aggiuntivo)

–        Hai problematiche nella gestione dei lavoranti? Rimarranno, con la consapevolezza che o cresceranno ancora una volta assieme a te o dovranno giocoforza andare a lavorare dal tuo concorrente che non ha cambiato marcia

–        I costi fissi  (tutti quei costi che comunque devi sostenere a prescindere da quanti clienti entrano) saranno meno pressanti visto che aumenterai le entrate per coprirli, tuttavia ti consiglio un’approfondita analisi – fatta da uno specialista – di dove puoi attutire il colpo.

Spero di esserti stato utile, so di avere rispolverato cose che già sai ma spesso nei ritmi frenetici di tutti i giorni diamo per scontati alcuni aspetti che poi risultano invece fondamentali e determinanti per i nostri risultati.

Se ti è piaciuto questo articolo continua a seguirmi qui sul blog.

Giovanni Gasparetto

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